Home Archivio articoli Milan, mercato tricolore: tre nomi made in Italy

Milan, mercato tricolore: tre nomi made in Italy

CONDIVIDI

Il Milan pensa al futuro ed è orientato a puntare tutto sui giovani. Da Orsolini a Sensi, i rossoneri pensano a dei colpi made in Italy. 

Riccardo Orsolini Bologna
Orsolini (Getty Images) 

Il Milan proverà a lottare fino alla fine con le squadre concorrenti per qualificarsi alla prossima edizione della Champions League. Atalanta ed Inter al momento rimangono le favorite a due giornate dalla fine. Poi sarà tempo di calciomercato, dove con o senza qualificazione Champions ci potrebbe essere una vera e propria rivoluzione soprattutto a centrocampo. A Montolivo, José Mauri e Bertolacci non verrà infatti rinnovato il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e Bakayoko potrebbe non essere riscattato. Ecco quindi che soprattutto in mediana ci sarà da lavorare. Il piano del Milan prevede un mercato improntato sui giovani e non è da escludere che al di là di alcuni profili provenienti dall’estero si possa optare con forza per il made in Italy. In questo senso potrebbe tornare in auge Stefano Sensi proprio per il centrocampo dopo gli accostamenti dello scorso gennaio. Il regista con De Zerbi è cresciuto molto e per età e caratteristiche potrebbe rappresentare l’uomo giusto per cambiare la mediana del Milan.

Per tutte le ultime notizie sul mercato del Milan CLICCA QUI!

Calciomercato Milan, due nomi italiani: Orsolini e Berardi

Milan Sassuolo potrebbero incrociare i loro destini durante il prossimo calciomercato estivo anche per quanto riguarda Domenico Berardi che nei giorni scorsi è apparso propenso ad un eventuale trasferimento a Milano qualora dovesse arrivare la chiamata rossonera.

Leggi anche —–> Milan, Champions e tre colpi in canna: il piano di Elliott

Altro nome italiano sull’esterno potrebbe portare in casa Juve come confermato questa mattina da ‘La Gazzetta dello Sport’. Si tratta di Riccardo Orsolini, esploso nelle ultime giornate con Mihajlovic, e che nel frattempo dovrebbe essere controriscattato dai bianconeri per venti milioni. Inevitabile quindi che possa lievitare il prezzo del mancino ora in forza al Bologna.

G.B.