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Inter, Conte agitato per il mercato. I precedenti del tecnico nerazzurro

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Il tecnico dell’Inter Conte ha mostrato segni di insofferenza, lanciando messaggi alla società sul fronte del mercato. Non è una novità per l’ex ct 

Conte Inter (Getty Images)
Conte Inter (Getty Images)

Solo chi non conosce la sua storia è rimasto sorpreso. Vigilia della sfida contro il Manchester United valida per l’Internationals  Champions Cup che scatterà oggi in Oriente. Quella che doveva essere una semplice conferenza pre amichevole, diventa un’occasione di sfogo per il tecnico dell’Inter: “Siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Dobbiamo accelerare. Sono stato chiaro, ma non è partito nessuno. I problemi devono essermi risolti“. Il riferimento chiaro è al mercato. In entrata si sono complicate le trattative legate a Dzeko e Lukaku. Per entrambi restano le distanze tra l’offerta dei nerazzurri e le richieste rispettivamente di Roma e United. Conte poi è stato esplicito sulle uscite. La sua speranza era di non avere l’argentino e il belga nemmeno in ritiro. Il primo è rimasto a casa, vive da emarginato, da tempo nel mirino della Juventus. I bianconeri però vogliono arrivare a ridosso del mercato per prendere Icardi ad un prezzo basso. Nainggolan è partito per l’Asia, ma è un separato in casa, in attesa di una nuova sistemazione.

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I precedenti di Conte con Juventus e Chelsea

Gli attriti tra l’allenatore interista e la sua dirigenza ad inizio stagione, sono un film già visto. Quasi sempre per problemi riguardanti il mercato. Nell’estate 2014, a poche ore dall’inizio del ritiro, mollò la Juventus, segnando di fatto la rottura con Andrea Agnelli e buona parte dei tifosi bianconeri. Resta famosa la sua frase “Vincere la Champions? Quando ti siedi in un ristorante dove si pagano 100 euro per mangiare, non puoi pensare di pagarne 10”. Al Chelsea si registra la rottura con Diego Costa, ma soprattutto la battaglia legale con la società per motivi collegati al licenziamento. Conte la vinse e Abramovich fu costretto a versargli 10 milioni di euro di risarcimento.