Esclusione choc dal Mondiale: l’Italia può sperare

A causa di una violazione dei diritti delle donne, una nazionale rischia l’esclusione dal Mondiale asiatico: cosa può cambiare per l’Italia

Bufera sull’Iran, una delle nazionali asiatiche ad aver già staccato il pass per Qatar 2022. Come riportato nel pomeriggio di martedì da tutti gli organi di informazione, la squadra allenata dal croato Dragan Skocic potrebbe essere clamorosamente esclusa dalla kermesse mondiale che si svolgerà dal 21 novembre al 18 dicembre 2022.

Sardar Azmoun in aizone
Sardar Azmoun © LaPresse

Il motivo è presto spiegato: prima della decisiva gara di qualificazione a Qatar 2022 disputata da Azmoun e compagni, 2000 donne regolarmente in posssesso del biglietto per il match non sono state fatte entrare allo stadio. La partita si è svolta a Maschad, una città religiosa a nord del Paese. Il divieto di ingresso alle donne allo stadio è stato a tutti gli effetti un ritorno al passato dopo che lo scorso gennaio era stato concesso a loro di entrare allo stadio per assistere al match contro l’Iraq. Dai vertici della Federazione Iraniana emerge preoccupazione per le notizie che filtrano dagli ambienti FIFA.

Qatar 2022, l’Iran rischia l’esclusione: cosa cambia per l’Italia

Italia Macedonia del Nord Qatar 2022
Italia Macedonia del Nord © LaPresse

Stiamo ascoltando notizie preoccupanti dalla Fifa e dalla Confederazione calcistica asiatica“, ha scritto su Twitter Mehrdad Seradschi, il membro del consiglio di amministrazione della Federcalcio iraniana. C’è da dire che Il Governatore Mohsen Davari si è scusato per l’accaduto. Così come il Presidente iraniano Ebrahim Raisi, che ha ordinato al ministero degli Interni di indagare sui fatti e sui motivi della vicenda. La FIFA potrebbe decretare l’esclusione di una Nazionale già qualificata al Mondiale solo in caso di sospensione o espulsione della sua Federazione calcistica. Atto che dovrebbe eventualmente compiere solo la FIFA stessa.

Ma cosa cambia per l’Italia? I social sono ovviamente già in fermento, ma sulla questione c’è una sorta di vuoto legislativo. Secondo quanto stabilito dall’articolo 6 del regolamento, la FIFA può decidere sulla questione a sua esclusiva discrezione, intraprendendo qualsiasi azione ritenga necessaria.  Non c’è però alcuna graduatoria dalla quale andare eventualmente a ripescare una Nazionale precedentemente eliminata. Un po’ – anche se il discorso è diverso – come accadde con l’eslcusione dalla Russia dal Playoff Mondiale contro la Polonia: non fu scelta nessuna squadra in sostituzione. Qui il posto eventualmente vacante andrebbe comunque riempito, questo è certo…