“Qualcuno si era illuso”: Allegri e l’anticamera dell’esonero

Dopo la sconfitta di San Siro, il tecnico Allegri ha parlato alla vigilia del delicato match di Champions League contro il Maccabi

Reduce da due vittorie consecutive – una in campionato contro il Bologna, l’altra in Champions contro il Maccabi – la Juve era chiamata a confermarsi nello scontro diretto col Milan, che avrebbe dovuto dire molto sulle ambizioni bianconere. Missione fallita. Dopo un buon approccio la formazione di Max Allegri si è sciolta sotto i colpi dei rossoneri, che avrebbero anche potuto infliggerle una sconfitta più pesante nel finale di gara.

Massimiliano Allegri preoccupato
Massimiliano Allegri © LaPresse

Fare paragoni con le squadre che ho allenato in passato non serve a nulla, questa è un’ottima squadra che deve crescere“, ha esordito il tecnico toscano, sempre più in bilico, alla vigilia del return match contro la formazione israeliana. “Dopo tanti anni di vittorie c’è un tempo necessario per ricostruire, noi facciamo tutto il possibile per tornare a vincere il prima possibile ma al momento siamo ancora sull’altalena, dopo due vittorie qualcuno si era illuso“, ha dichiarato Allegri.

Allegri sempre più in bilico: ipotesi ritiro

Massimiliano Allegri preoccupato
Massimiliano Allegri © LaPresse

Non c’è da intervenire ma da capire i momenti della partita. Quando subiamo situazioni sfavorevoli dobbiamo esser bravi a restare dentro la partita. Per tutti i 95 minuti. Altrimenti esci dalla partita e gli altri ti fanno gol: poi a volte ti va bene, come col Maccabi, altre vi va male“, ha continuato l’allenatore. La posizione di Allegri, riferiscono le ultime indicsrezioni, sarebbe sempre più pericolante.

L’impegno di Champions contro il Maccabi, a sole 72 ore di distanza dal match di San Siro, non avrebbe consentito alla proprietà di mettere in atto quello ch sarebbe un ritiro punitivo. Che potrebbe scattare, quasi a prescindere dall’esito finale della gara, proprio dopo la trasferta in terra israeliana. Da rilevare, particolare assolutamente non trascurabile, che storicamente in casa Juve il ritiro è sempre stato quasi propedeutico, quasi anticipatorio, di un esonero. Qualche maligno sostiene che non ci si arriverà nemmeno perchè i bianconeri potrebbero fallire l’appuntamento con la vittoria – sostanzialmente obbligatoria – contro Cohen e compagni. Sta di fatto che il clima attorno al tecnico si è fatto davvero pesante. Le prossime gare saranno decisive per capire se si potrà continuare assieme.