Maledizione Pogba, ancora ko: decisione clamorosa della Juve

Il nuovo infortunio del centrocampista francese apre delle profonde riflessioni in casa Juventus: non si esclude una clamorosa decisione

9 luglio 2022: Paul Pogba arriva al JMedical di Torino accolto come un re. Il ritorno del figliol prodigo, mai dimenticato dai tifosi bianconeri, è stato forse il punto più alto dell’estate bianconera. Ignari di quello che poi sarebbe successo subito dopo il match amichevole contro il Chivas Guadalajara, quando il francese sentì ‘crack’ al ginocchio destro. Da lì è iniziato un vero e proprio calvario che non sembra avere fine. E che da poche ore si è arricchito di una nuova, triste puntata.

Paul Pogba al JMedical
Paul Pogba © LaPresse

Dopo lo stop estivo, al quale è seguita una terapia conservativa che non ha prodotto miglioramenti – e che ha causato la tardiva operazione di settembre per la ricostruzione del menisco laterale del ginocchio destro – l’ex Man Utd era ormai sul punto di fare il ritorno in campo con la prima squadra. Allenatosi alla Continassa, prima con un lavoro differenziato, poi partecipando anche a delle sessioni in gruppo, il centorocampista era sicuro di fare il suo rientro prima dello stop per i Mondiali. Mettere qualche minuto nelle gambe in Serie A sarebbe anche stato utile, come effetto ‘collaterale’, per riprendere uno stato di forma accettabile in vista di Qatar 2022. Nulla da fare, è arrivata una nuova incredibile tegola.

Pogba ancora ko, la Juve dice basta

Paul Pogba scende dal pullman
Paul Pogba © LaPresse

Le cronache d’infermeria dalla Continassa parlano infatti di un problema alla coscia destra, che terrà il francese lontano dai campi per altri 10 giorni. Impossibile ipotizzare dunque una convocazione per il match di campionato contro l’Inter, in programma domenica 6 novembre. Ma a questo punto, considerando che l’ultima di campionato di giocherà il 13 dello stesso mese, il rientro prima della sosta mondiale è praticamente da escludere.

La Juve inizia seriamente a perdere la pazienza. L’investimento fatto sul giocatore finora ha prodotto zero minuiti in campo. E siamo praticamente ad un terzo delle giornate di campionato. Se dovesse permanere questa situazione di assenza dal terreno di gioco, o anche solo di piccole ricadute che gli facciano saltare un’altra serie di partite, la società saluterebbe il calciatore, a cui non mancano offerte dalla MLS, a fine stagione. Un epilogo amaro, inaspettato, ma quasi inevitabile per i dirigenti bianconeri.

 

 

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