Marotta lo rifiuta: colpo dalla Juve, gratis al Milan

Uno dei giocatori bianconeri in scadenza di contratto era seguito anche dall’Inter: salta il colpo, se lo prende Pioli

Non è infrequente assistere ad intrecci e trattative di mercato tra le big del nostro calcio. Sono stati infatti diversi i passaggi di sponda, a Milano, tra Inter e Milan, con i vari Pirlo, Seedorf, Ibrahimovic, Balotelli, Calhanoglu – solo per citarne alcuni – a cambiare casacca all’interno della stessa città. Anche la Juve ha fatto però diversi affari con entrambe le società meneghine: all’orizzonte spunta un’altra possibile trattativa.

Stefano Pioli applaude
Stefano Pioli © LaPresse

Nel caso specifico che prende le mosse dal mercato invernale ma la cui conclusione è prevista per i primi di luglio, si tratta di un arrivo a Milanello di un calciatore bianconero alla Juve ormai dal lontano 2015. Il rinnovo del contratto del veterano non è sostanzialmente un qualcosa all’ordine del giorno per la dirigenza piemontese. Che già nella scorsa estate aveva timidamente cercato un suo sostituto per la stagione in corso. Le impellenze per gli acquisti in altri ruoli avevano poi fatto desistere Cherubini e soci, che hanno rimandato il ‘problema’ alle successive sessioni di calciomercato.

Alex Sandro, l’Inter si ritira: Milan in agguato

Secondo quanto riportato da Interlive.it, Beppe Marotta aveva adocchiato Alex Sandro come eventuale sostituto di Federico Dimarco stante la possibile partenza di Robin Gosens, destinato alla Bundesliga. Non concretizzandosi però ancora la cessione, e spaventato dal ricco ingaggio che il verdeoro percepisce alla Juve, l’abile dirigente meneghino avrebbe fatto un passo indietro. Lasciando praticamente campo libero al Milan.

Alex Sandro
Alex Sandro © LaPresse

Il club rossonero ha fiutato il colpo. Sebbene non rientri propriamente nei parametri d’età tipici di quasi tutti i colpi messi a segno da Maldini e Massara, l’esperto brasiliano fornisce quelle garanzie di affidabilità in un ruolo in cui comunque il titolare indiscusso è un verto Theo Hernandez. Con l’implicito nulla osta della Juve, la partita tra il Milan e l’entourage del sudamericano si gioca ovviamente sull’ingaggio. Il calciatore propone di spalmare i suoi 6 milioni su due annualità, mentre i rossoneri vorrebbero partire da cifre molto più basse: due milioni a stagione, per un biennale, possono essere sufficienti per la dirigenza del ‘Diavolo’.