Rabiot e Pogba via, la Juve si ‘consola’ con Milinkovic e non solo

Grandi movimenti di mercato in casa bianconera: l’addio di tre giocatori finanzia il doppio colpo per luglio

Chiamatela pure ‘rivoluzione’. O semplicemente un 3×2 redditizio. La nuova Juventus, quella del post-Agnelli e quella che uscirà dall’inchiesta sulle plusvalenze e sul blocco degli stipendi, inizia a prendere forma nonostante le succitate difficoltà. E gli interrogativi che in ogni caso aleggiano sul futuro. La base di partenza è l’addio di tre giocatori dell’attuale rosa, che per motivi differenti non faranno parte della squadra che sarà ai nastri di partenza nella prossima stagione.

Max Allegri sorridente
Max Allegri © LaPresse

Dopo esser passato tra le forche caudine della critica per buona parte della stagione pre-Mondiale – con le ultime sei vittorie consecutive in campionato, il tecnico si è ritaglato un po’ di respiroMax Allegri può a pieno titolo pensare di guidare ancora il club bianconero fino alla naturale scadenza del contratto. Ovvero fino a giugno del 2025. È già tempo dunque di programmarlo a dovere questo futuro, inziando da subito a ‘scegliere’ chi dovrà farne parte e chi no.

Le partenze eccellenti spianano la strada al colpo Milinkovic-Savic

La strategia è già ben delineata. Considerando l’ormai quasi impossibilità di addivenire ad un accordo con Adrien Rabiot per il rinnovo del contratto in scadenza, il francese verrà ceduto a gennaio per una cifra non inferiore, ma nemmeno troppo superiore, di 15 milioni di euro. Contestualmente alla fine di questa stagione verrà rescisso consensualmente il contratto con Paul Pogba. A meno che il francese, una volta tornato in campo, non risulti decisivo nel raggiungimento degli obiettivi prefissati ad inizio anno, il figliol prodigo verrà salutato. Con buona pace di chi aveva sperato di aprire un nuovo ciclo sotto la sua guida tecnica. L’altra partenza eccellente è quella di Weston McKennie, sempre richiesto in Germania e in Premier League. 25 milioni è il gruzzolo che conta di ottenere la Juve dalla sua cessione.

Sergej Milinkovic-Savic in azione
Sergej Milinkovic-Savic © LaPresse

Sommando, a livello economico, gli addii di Rabiot e dell’americano, e aggiungendo il risparmio sull’ingaggi di Pogba, la dirigenza juventina dovrebbe poter contare su più di 40 milioni. Che saranno investiti per coprire il costo del cartellino di Sergej Milinkovic-Savic, più l’ingaggio che il serbo chiederà per lasciare la Lazio. Ma il progetto Juve non si ferma qui: dal Lione potrebbe anche arrivare Houssem Aouar a costo zero. Il talento francese, seguito in passato anche dalla Roma, ha il contratto in scadenza a giugno e non rinnoverà col club transalpino. Un progetto ambizioso, non privo di difficoltà. Ma che potrebbe essere compiuto alla fine di questa stagione. Quando la nuova classe dirigenziale bianconera sarà ormai stata completata in tutti i suoi tasselli.