50 milioni sul piatto, vola in Premier: Marotta chiude l’affare

Le big di Premier rompono gli indugi per il calciatore nerazzurro, per il quale la società conta di incassare 50 milioni

Impegnata nei difficili rinnovi di Milan Skriniar e Stefan de Vrij – soprattutto per lo slovacco divente determinante fare una scelta sul suo immediato futuro – l’Inter si affaccia al mercato di gennaio senza troppe velleità dal punto di vista dei possibili arrivi. Il colpo Gosens dello scorso anno – tralasciando il fatto che il tedesco si sia completamente spento dal suo arrivo a Milano – non sarà ripetuto nella campagna invernale dell’inizio del 2023.

Beppe Marotta Calciomercato
Beppe Marotta © LaPresse

L’unica strada per eventualmente regalare un nuovo volto a Simone Inzaghi è quella di cedere un pezzo pregiato. Per poi reinvestire parte dei proventi in una delle tante trattative messe in stand-by da Beppe Marotta a causa delle note limitazioni finanziarie imposte da Zhang in persona. Sulla lista dei cedibili – relativamente a quei profili che possono essere sacrificati senza una rivolta di piazza – figura un calciatore che sta progressivamente perdendo appeal tra la tifoseria. Incostante, distratto, poco funzionale alla causa ma molto apprezzato in Premier, l’esterno è uno dei papabili all’addio già in questa finestra di mercato.

Chelsea in pole per Dumfries, ma occhio allo United

Come già anticipato da Calciomercatoweb.it, il Chelsea sta spingendo forte per Denzel Dumfries, da tempo nel mirino del club londinese. Il clamoroso mancato arrivo di Enzo Fernandez, per il quale erano stati stanziati 127 milioni di euro, consente al club inglese di utilizzare quanto preventivato per il giocatore argentino sull’arrivo di altri profili. La richiesta dell’Inter, pari a 50 milioni, può essere soddsfatta senza troppi patemi da Todd Boehly.

Denzel Dumfries in azione
Denzel Dumfries © LaPresse

Non è però da sottovalutare l’interesse del Manchester United, col tecnico ten Hag che ha sempre mostrato apprezzamento per il connazionale. Nell’ultimo periodo Dumfries non appare certo insostituibile nello scacchiere tattico di Inzaghi. Anche se non arrivasse nessuno al suo posto, il club meneghino si gioverebbe non poco di un’entrata di siffatta consistenza. Per poi avere finalmente, a luglio, più libertà di manovra sul fronte delle entrate.