Home Mercato Juventus Calciomercato Juventus, da Lenglet a Pogba: la fiera del “due di picche”

Calciomercato Juventus, da Lenglet a Pogba: la fiera del “due di picche”

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Pogba Juventus
Paul Pogba (Getty Images)

Il difensore del Barcellona Clement Lenglet ha confessato di aver rifiutato la Juventus nel 2012. Intanto si allontano gli obiettivi Pogba e Marcelo

La Juventus mantiene la testa della classifica con ben 34 punti su 36, record assoluto di punti nelle prime dodici gare di campionato. I bianconeri inoltre, dopo 12 turni, hanno già preso le distanze dalle inseguitrici Napoli (+6) ed Inter (+9). Gli unici passi falsi di questo avvio di stagione della formazione di Massimiliano Allegri sono il pareggio interno contro il Genoa in campionato e la sconfitta nel finale in Champions contro il Manchester United. Nonostante l’ottimo rendimento ed una squadra da far invidia, la società piemontese progetta nuove operazioni  per rinforzare la rosa e tenerla ai massimi livelli. Durante il prossimo calciomercato sono diversi i nomi accostati alla Juventus, giocatori di spessore che sicuramente farebbero comodo al tecnico bianconero. Uno su tutti è il centrocampista del Manchester United Paul Pogba che, dopo le ultime dichiarazioni, sembra non aver intenzione di far ritorno a Torino.

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Marcelo Alex Sandro Juventus
Marcelo (Getty Images)

Calciomercato Juventus: si allontanano due obiettivi bianconeri

Il sogno dei tifosi e della società bianconera per il prossimo calciomercato, dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo, era quello di riacquistare dal Manchester United Paul Pogba. Le notizie sulle trattative si sono susseguite per mesi e sembrava che l’affare potesse andare in porto anche per la volontà del giocatore. A ribaltare tutto, però, ci ha pensato lo stesso centrocampista francese che oggi ha gelato la Juventus durante un’intervista ai microfoni di Inside United, magazine ufficiale del club.

Pogba ha ammesso: “Quando sono tornato al Manchester United è stata una cosa bellissima, ho sentito di essere tornato a casa. Ho sempre sognato di giocare con questa squadra e di fare splendide partite e tanti gol a Old Trafford. Nulla è cambiato dalla prima volta, tranne forse i compagni di squadra e l’allenatore. Ma il resto del club è rimasto lo stesso da quando sono andato via a quando ho rimesso piede qui. Sono tornato a casa ma è come se non me ne fossi mai andato, sono semplicemente stato in vacanza per quattro anni“. Parole forti che allontanano il ritorno in Italia e alla Juventus del francese, il quale sembra aver ricucito i rapporti con il tecnico dei Red Devils, Josè Mourinho.

Anche il terzino del Real Madrid Marcelo, divenuto un obiettivo della Juventus, ha allontanato qualche settimana fa le voci di mercato. Il brasiliano, dopo il gol realizzato nella gara d’andata di Champions League contro il Viktoria Plzen al Bernabeu, ha esultato rivolgendosi ai tifosi ed indicando lo stemma del Real sulla maglia. Un segnale d’amore verso il club confermato nelle dichiarazioni del post partita quando ha ammesso di non ascoltato nessuna offerta, in quanto, a suo avviso, non esiste nessuno più madridista di lui.

Dopo le parole di Marcelo e Pogba, la Juventus dovrà forse rivedere i suoi piani per le prossime finestre di mercato dato che i due giocatori sembravano essere gli obiettivi principali della società.

Calciomercato Juventus, il retroscena: Lenglet rifiutò i bianconeri nel 2012

Alle dichiarazioni di Pogba si sono aggiunte quelle del difensore del Barcellona Clement Lenglet che ha ammesso di aver rifiutato la Juventus nel 2012. Il centrale classe 1995, intervenuto ai microfoni di Goal.com, ha confessato di essere stato corteggiato dalla Vecchia Signora ai tempi del Nancy, ma di aver rifiutato la proposta. Il giocatore francese, trasferitosi al Barca dal Siviglia quest’estate, ha dichiarato: “Quando ero al Nancy, dopo tre partite giocate, la Juventus è venuta per farmi firmare con loro, ma avevo 18 anni e dietro di me solamente pochi mesi giocati da professionista. Con il reparto difensivo che possedeva allora la Juventus non avrei potuto giocare e progredire, non era un buon momento per lasciare la mia squadra. Adesso sono molto felice per questa decisione, perché sono arrivato comunque in un club molto grande”.

Marco Spartà