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Calciomercato Roma, anche Schick rischia il posto: quanti intrecci in Bundesliga

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Oltre a Dzeko, anche Schick potrebbe lasciare la Roma nel calciomercato estivo: il ceco non ha convinto e, prima di un’ulteriore svalutazione del cartellino, i giallorossi potrebbero decidere di cederlo

Patrik Schick Roma
Patrik Schick (Getty Images)

Champions o meno, la Roma si prepara a una rivoluzione sul calciomercato. Dalla difesa, con il rischio di perdere Manolas e la volontà di cedere Olsen, all’attacco tra il probabile addio di Dzeko e la posizione in bilico di Patrik Schick. Il ceco resta in corsa per raccogliere l’eredità del bosniaco, ancora in orbita Inter, ma non è ancora detto che i giallorossi scelgano di lanciare definitivamente l’ex Samp. Dopo due anni poco convincenti sarebbe un rischio affidargli completamente le chiavi dell’attacco in una stagione che non accetterà altri flop. Così anche per Schick potrebbero aprirsi le porte della cessione, con la Roma che sarebbe ancora in tempo per rientrare almeno in parte dei 42 milioni di euro già versati alla Sampdoria.

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Gli estimatori, infatti, continuano a non mancare e arrivano soprattutto dalla Bundesliga: Lipsia e Borussia Dortmund sono le squadre più interessate al classe ’96, mentre in Premier ci sarebbero stati dei sondaggi provenienti dall’Everton. L’unica pista italiana, anche se ad ora piuttosto fredda, sarebbe quella che porta un ritorno alla Sampdoria, ipotesi che stava per concretizzarsi l’estate scorsa. L’opzione blucerchiata è quella meno plausibile, soprattutto perché la Roma (ma soprattutto il giocatore) punterebbe a una cessione a titolo definitivo e non in prestito. Con una richiesta di almeno 25 milioni da parte dei giallorossi, la Samp difficilmente potrebbe competere.

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Calciomercato Roma, Schick piace a Lipsia e Dortmund: i possibili intrecci

La Roma dovrà rifondare molti reparti della rosa nel prossimo calciomercato e potrebbe fare cassa anche con Patrik Schick. Il ceco piace a Lipsia e Borussia Dortmund in primis, i giallorossi potrebbero sfruttare la situazione per inserire nella trattativa più di qualche giocatore interessante. Partendo da casa Lipsia, i capitolini hanno puntato due uomini in particolare: Forsberg e Klostermann. Il primo è un vecchio pallino, si tratta di un esterno classe ’91 che può giocare su entrambe le fasce d’attacco: quest’anno ha segnato 6 gol ed è ancora in cerca della grande occasione. La Roma potrebbe decidere di mordere il freno, anche perché il prezzo del cartellino non supererebbe i 35 milioni. Klostermann, invece, è uno dei terzini più talentuosi della Bundesliga e per i giallorossi quel ruolo è una priorità. Ha 22 anni e una valutazione che si aggira sui 30 milioni, ma con l’inserimento di Schick si potrebbe chiudere un buon affare. Più difficile arrivare a uno come Haidara, centrocampista maliano che ha giocato poco quest’anno ma è uno dei talenti del futuro per il Lipsia. Così come il giovane difensore Ibrahima Konaté. Più abbordabile, invece, l’esterno portoghese classe ’94 Bruma.

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Calciomercato Roma, Schick la chiave per Isak e Weigl?

Nomi decisamente interessanti anche in quel di Dortmund. La Roma ha messo gli occhi sul talentino svedese Alexander Isak, attaccante classe ’99 che in Olanda sta facendo il fenomeno. Viene paragonato a Ibrahimovic e questo è bastato per scatenare l’interesse di tante big come Chelsea e Barcellona, ma i giallorossi possono battere tutti sul tempo. A centrocampo piace anche Julian Weigl, accostato al club capitolino da qualche mese: è uno dei pupilli della piazza, ma quest’anno ha avuto poco spazio e la sua valutazione è scesa di molto. A 24 anni può essere un affare puntare su di lui per rifondare la mediana. Più o meno stessa posizione, anche se con caratteristiche leggermente differenti, per Mahmoud Dahoud. Il centrocampista di origini siriane sta giocando poco, ma è appeuna un ’96 e il desiderio di tornare sulla cresta dell’onda è tanto. Sarebbe una buona operazione per qualità e prezzo. Più complicato arrivare a due profili in difesa come Raphael Guerreiro (terzino che in realtà agisce ormai in attacco) e Dan-Axel Zagadou. Entrambi non sono stati dei titolarissimi, più che altro a causa di qualche problema fisico, ma difficilmente il Borussia Dortmund se ne priverà. Infine non va trascurato il nome di Andre Schurrle, che tornerà dalla spedizione disastrosa in Premier (il Fulham retrocederà). Duttilità, costi contenuti, esperienza e affidabilità possono tornare utilissimi.

F.I.