Ultim’ora Serie A, il Consiglio di Lega ha deciso sul caos Covid

Arriva la decisione del Consiglio di Lega: non verrà rinviata nessuna partita della ventesima giornata del campionato di Serie A

Doccia gelata per diverse compagini del campionato di Serie A, alle prese con molti problemi di formazione legati alle defezioni causate dal Covid. Nonostante le indicazioni dell’Asl, la Lega di A non torna indietro.

Stadio Dall'Ara, Bologna
Stadio Dall’Ara © LaPresse

Come anticipato da Sky Sport, il Consiglio di Lega straordinario che si è riunito nella serata odierna he confermato la volontà di non rinviare alcuna partita del prossimo turno di campionato.

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Le partite a rischio (Atalanta-Torino, Fiorentina-Udinese, Salernitana-Venezia e Bologna-Inter) non saranno rinviate, nonostante le quarantene imposte dell’Asl nelle scorse ore, anche a ridosso della partenza di alcune squadre.

Juventus Napoli Asl
Spalletti ©GettyImages

Serie A, la decisione del Consiglio di Lega

Per quanto concerne le partite che non si giocheranno a causa delle quarantene imposte dalle Aziende sanitarie locali, le squadre non fermate – dunque – si presenteranno regolarmente in campo. Dopo i primi quarantacinque minuti di gioco, l’arbitro fischierà tre volte.

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In questo modo verrà assegnata la vittoria per 3-0 a tavolino alla squadra scesa in campo. A quel punto scatteranno gli ormai consueti ricorsi da parte delle società sconfitte, sulla scorta di quanto avvenuto lo scorso anno dopo il caso di Juventus – Napoli.

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Il Consiglio, infine, ha stilato un nuovo protocollo per il campionato di massima serie, seguendo lo stile di quello UEFA. In sintesi, per scendere in campo basterà avere a disposizione tredici calciatori (di cui un portiere). In quel caso non si potrà chiedere alcun rinvio. La Lega, inoltre, farà ricorso al Tar avverso i provvedimenti delle Asl che non terranno conto delle disposizioni dello scorso 30 dicembre.