Calhanoglu contro Ibrahimovic: “Scudetto non merito suo”. Poi punge Inzaghi

Un’intervista ‘rovente’, quella rilasciata all’emittente turca da Hakan Calhanoglu: il fantasista ne ha per tutti, da Ibrahimovic a Inzaghi

Si è evidentemente preso tutto il tempo per rispondere – e per togliersi qualche sassolino dalla scarpa – ma alla fine Hakan Calhanoglu non ha resistito: il centrocampista turco, a stagione abbondantemente finita. si è tolto più di un sassolino dalle scarpe tornando sulle polemiche seguite alla vittoria dello Scudetto da parte della sua ex squadra. E non risparmiando neppure una frecciata a Simone Inzaghi.

Simone Inzaghi e Hakan Calhanoglu discutono
Simone Inzaghi e Hakan Calhanoglu © LaPresse

Memore di quando il suo ex compagno Zlatan Ibrahimovic, durante la festa per il tricolore, aveva invitato i tifosi rossoneri ad inviargli un messaggio per sfotterlo, l’ex Bayer Leverkusen ha risposto così: “Parliamo di un uomo di 40 anni – ha dichiarato -. Io a 40 anni non farei una cosa del genere, non ha 18 anni. Quest’anno non ha dato il suo contributo al successo della squadra, praticamente non ha mai giocato. Fa di tutto per attirare l’attenzione dei tifosi“, ha detto a ‘Tivibu Spor’.

Calhanoglu, non solo Ibra nel mirino: anche Inzaghi finisce sotto accusa

Hakan Calhanoglu si rammarica
Hakan Calhanoglu © LaPresse

Il centrocampista è tornato sulla lotta Scudetto, che ha visto prevalare il Milan dopo un’aspra battaglia proprio contro l’Inter. E qui arriva la stoccata per il suo tecnico: “L’Inter è più forte del Milan. Ci hanno battuto in un derby che è cambiato all’improvviso al 75esimo, dopo che Inzaghi ha sostituito me e Perisic. Eravamo avanti 1-0, poi è finita 2-1 per loro. L’allenatore ha contribuito a quella sconfitta, gliel’ho pure detto“.

Per fnire, il turco è tornato sull’argomento Ibrahimovic, rivelando particolari che quasi certamente provocheranno una reazione dello svedese: “Ciò che ha fatto non mi interessa per niente. Non lo trovo giusto, perché quando sono a Milano mi chiama sempre, vuole uscire a cena e andare con me in moto. Io lo rispettavo. Mi ha anche nominato nel suo libro, doveva parlare di queste cose sennò il libro sarebbe stato vuoto. Sarebbe meglio non rispondergli“, ha concluso.