La Premier piomba sul Milan, Maldini non sente ragioni ma non è finita

Si fa sempre più vivo l’interesse dell’Arsenal per il gioiello rossonero: Maldini chude la porta e fissa il prezzo

Non solo Rafael Leao, ambìto da tutti i top club europei e ancora in attesa di rinnovare il suo accordo coi rossoneri. Non solo Ismael Bennacer, tornato nelle mire del Liverpool dopo l’infortunio di Oxlade-Chamberlain e dopo la rottura Klopp-Keita. Altri giocatori rossoneri sono corteggiati da mezza Europa, con la Premier che, ovviamente, gioca la parte del leone.

Paolo Maldini e Sandro Tonali posano assieme
Paolo Maldini e Sandro Tonali © LaPresse

In particolare, negli ultimi giorni, l’Arsenal è tornato alla carica per un calciatore in netta crescita. Uno degli artefici dello scudetto rossonero della passata stagione rappresenta indubbiamente il fiore all’occhiello della politica dei giovani di talento portata avanti dal club di Via Aldo Rossi. Che ora si ritrova per le mani un giocatore che vale 70 milioni. Almeno questo è il prezzo fissato dal Dt Paolo Maldini per eventualmente iniziare a trattare una cessione che, beninteso, nessuno vorrebbe concludere dalle parti di Milanello.

Arteta vuole Tonali, il Milan fa muro: tutto rimandato

Mikel Arteta applaude
Mikel Arteta © LaPresse

I Gunners, protagonisti di un avvio di stagione eccezionale – era dal 2004 che il club di Londra non partiva così forte in campionato – hanno messo da tempo nel mirino Sandro Tonali. Ovviamente il Milan, che non ha alcuna intenzione di cedere uno dei suoi pezzi migliori, resiste. Le sonanti sterline che il club londinese può mettere sul piatto – anche in termini di ricchissimo ingaggio da destinare al centrocampista – costituiscono sempre un pericolo. Paolo Maldini però non vuole sentire ragioni. La leggenda rossonera ha alzato un vero e proprio muro per il bresciano, riservandosi eventualmente di affrontare l’argomento l’anno prossimo.

Conseiderando che a fronte di un’offerta ‘scandalosa’, anche uno come Tonali potrebbe essere ceduto, il Milan ha fissato il prezzo di partenza dal quale eventualmente iniziare a trattare: 70 milioni. Di fronte a questo tipo di resistenza, lo stesso Arteta ha rimandato ogni discorso al prossimo anno. L’assalto, insomma, può attendere.