Niente riscatto, l’esubero di Allegri torna alla base

L’esperienza all’estero, in prestito, di uno degli epurati di Allegri potrebbe già essere al capolinea: da escludere l’ipotesi riscatto

Gli ultimi giorni, anzi le ultime ore di mercato, sono state frenetiche in casa bianconer. L’arrivo di Leandro Paredes e Arek Milik, l’addio in prestito di Arthur Melo, Denis Zakaria e Nicolò Rovella hanno parzialmente ridisegnato la rosa bianconera, che ora, nel prossimo mercato di gennaio, verrà presumibilmente rivoluzionata ancora.

Massimiliano Allegri perplesso
Massimiliano Allegri © LaPresse

Per alcuni dei giocatori ceduti temporaneamente ad altre squadre, il destino sembra già segnato. Soprattutto se pensiamo che tali profili erano stati richiesti da allenatori poi esonerati. Tra piccoli infortuni e scelte tecniche c’è un calciatore che deve ancora fare il suo esordio in campionato. Il diritto di riscatto concordato dal club britannico con la società bianconera può già definirsi ‘carta straccia’: il centrocampista tornerà alla base. Alla Juve. Dove però avrà solo il tempo di salutare per poi accasarsi altrove.

Il Chelsea non riscatta Zakaria: ritorno in Bundesliga?

Denis Zakaria al Chelsea
Denis Zakaria © LaPresse

L’esperienza di Denis Zakaria al Chelsea ha del paradossale. Voluto da Thomas Tuchel, il calciatore svizzero non ha ancora giocato 1′ con la maglia dei Blues. Il precoce esonero del tecnico tedesco ha poi messo la pietra defintiva sul suo possibile impiego. Addirittura non convocato da Graham Potter negli ultimi impegni di campionato, l’ex Mönchengladbach potrebbe addirittura tornare alla Juve già nel prossimo mercato di gennaio.

Questa è l’ultima indiscrezione che gira attorno al futuro dell’elvetico. Una cosa è certa: il Chelsea non riscatterà il calciatore, per il quale era stato stipulato un diritto di riscatto a favore dei Blues per una cifra pari a 28 milioni più 5 di bonus. Difficilmente il club londinese riuscirà a ‘disfarsi’ di Zakaria già a gennaio, ma lo lascerà libero a giugno. Alcune società tedesche, tra cui il Borussia Dortmund, si sarebbero già mosse per far tornare in Bundesliga il nazionale svizzero.