Il ritorno di Icardi: la clamorosa proposta

Il mai dimenticato attaccante argentino, che sta facendo faville in Turchia, vorrebbe tornare a casa: scenario a sorpresa

Negli ultimi anni Mauro Icardi non si è fatto mancare veramente nulla. Prima il burrascoso divorzio dall’Inter, con la celebre presa di posizione di Luciano Spalletti, allora tecnico nerazzurro, che lo mise fuori rosa in accordo con la società. Poi la cessione in prestito al PSG delle stelle, con cui l’idillio, in termini di resa rispetto al costo dell’operazione, che durò appena 4 mesi. Infine, dopo due anni di panchina sotto la Torre Eiffel, la cessione al Galatasaray, dove per il momento sembra tornato a buoni livelli di forma e motivazione.

Nel messo, tanti problemi con Wanda Nara, sua moglie e agente. Prima la possibile separazione per un presunto flirt dell’attaccante. Poi, ed è roba di poche settimane fa, il divorzio vero e proprio. Matrimoniale e ora anche professionale. Ma i colpi di scena non sembrano affatto essere finiti qui.

Icardi si propone all’Inter

Romelu Lukaku e Edin Dzeko
Romelu Lukaku e Edin Dzeko © LaPresse

Le ultime indiscrezioni riferiscono della presunta volontà dell’attaccante argentino di tornare proprio all’Inter, forse la squadra che per vari motivi ha più segnato l’andamento della sua carriera. L’idea di Maurito è semplice: liberarsi a ‘zero’ dal contratto col PSG a fine anno, per poi offrirsi al club nerazzurro senza costi del cartellino. E con una presumibile buona predisposizione a non chiedere ingaggi faraonici. Quella che sembrererbbe una proposta folle, troverebbe però la sua giustificazione in alcune considerazioni che elenchiamo.

L’operazione ‘Lukaku 2.0‘ per il momento è un autentico fallimento. Il belga ha giocato solo quattro gare di campionato, per poi fermarsi nell’ormai lontano 30 agosto. Difficile che l’Inter possa decidere di acquistareil giocatore a titolo definitivo, se le cose dovessero proseguire in questo modo. Poi c’è il capitolo Edin Dzeko, il trascinatore dei nerazzurri nelle ultime gare ma la cui carta d’identità dice 37 anni il prossimo 17 marzo. Oltretutto il bosniaco ha il contratto in scadenza a giugno. Insomma, l’affare low cost Icardi potrebbe convenire alla Beneamata, fermo restando i problemi di natura ambientale da affrontare con l’appassionato tifo nerazzurro…