Rinnovo in alto mare, Allegri saluta i due big a fine stagione

In casa Juve si ragiona sul rinnovo di quei giocatori in scadenza di contratto: due sono praticamente certi dell’addio

Già alle prese, durante tutta la prima parte della scorsa stagione e fino al marzo scorso, della spina riguardante il rinnovo di Paulo Dybala – poi liberatosi a parametro zero ed approdato alla Roma – la Juve si risiede al tavolo per veriifcare la possibilità di allungare il contratto ad altri giocatori che, a distanza di un anno dal caso della Joya, vedono il loro rapporto col club bianconero prossimo alla conclusione.

Massimiliano Allegri sorridente
Massimiliano Allegri © LaPresse

Per la verità, come rivela Tuttosport, alcune decisioni sarebbero state già prese. Senza nemmeno bisogno di perdere tempo, tale è la determinazione della dirigenza juventina a salutare due big. Due senatori. Che però sembrano essere arrivati al capolinea della loro pur fruttuosa esperienza con la maglia della Vecchia Signora.

Alex Sandro e Cuadrado ai saluti

Alex Sandro e Cuadrado in allenamento
Alex Sandro e Cuadrado © LaPresse

Entrambi approdati alla Juve nel 2015, protagonisti di splendide cavalcate Scudetto e di altri trofei vinti col club bianconero, Alex Sandro e Juan Cuadrado sono prossimi all’addio. Già nella scorsa estate la Juve aveva cercato con insistenza un laterale sinistro che potesse prendere il posto dell’ex Porto. Contingenze di mercato poi – tradotto: necessità più impellenti di interventi in altri ruoli – avevano fatto desistere Federico Cherubini e soci dallo svenarsi per il sostituto.

Diverso, ma non troppo dissimile, il caso del colombiano. Già in procinto di essere inserito in qualche scambio di mercato per arrivare a qualche big, l’ex Fiorentina e Udinese sembra aver perso quella brillantezza che lo ha sempre contraddistinto. Il fatto di poter essere teoricamente impiegato in più ruoli ha di fatto causato la perdita del posto da titolare. Anche perchè, se considerato come attaccante esterno, il colombiano non può garantire quel numero di reti necessario a chi occupa quella posizione in campo. L’ennesima rivoluzione Juve inizia dunque dall’addio a due tra i veterani più presenti nelle ultime stagioni bianconere.