Zaniolo, clamoroso dietrofront: “A disposizione della famiglia Roma”

Nicolò Zaniolo rompe il silenzio e scrive un’accorata lettera rivolta a tutto il mondo Roma: non manca il colpo di scena

Messo sul mercato, auto-esclusosi dalla trasferta di La Spezia, insultato e minacciato dai tifosi: tutto questo, ed in realtà molto altro, sono stati gli ultimi giorni di Nicolò Zaniolo. Il resto, parlando dei soli aspetti di mercato, è roba nota: il giocatore voleva, e ancora vuole, il Milan, ma i rossoneri non hanno soddisfatto le pretese economiche della Roma.

Nicolo Zaniolo ha inviato una lettera rivolta a tutta la Roma
Nicolo Zaniolo – Calciomercatonews.com

Ci sarebbe stata anche l’offerta del Bournemouth, declinata nemmeno troppo gentilmente dal giocatore, che poi ha appreso a mezzo stampa, per bocca di José Mourinho in persona,  che non avrebbe più fatto parte del progetto giallorosso. Poi, nella serata di mercoledì, poco prima del quarto di finale di Coppa Italia contro la Cremonese, Nicolò Zaniolo ha rotto il silenzio. Con una lettera che farà sicuramente discutere.

La lettera di Zaniolo: “Abbandonato, ma tendo la mano”

Sono state dette e scritte molte cose che mi riguardano in queste ultime settimane e parecchie non sono veritiere. Sono state dette e scritte molte cose che mi riguardano in queste ultime settimane e parecchie non sono veritiere. Sono arrivato a Roma da sconosciuto e Roma e i romanisti mi hanno accolto come uno di loro. Mi hanno trasmesso fiducia, coraggio e affetto nei momenti terribili e bui degli infortuni. A Tirana, con quel gol, sentivo di aver ricambiato tutto ciò che avevo ricevuto. Contribuendo a regalare una gioia indimenticabile a tutti i romanisti“, inizia la missiva.

Nicolo Zaniolo e Jose Mourinho, ai ferri corti
Nicolo Zaniolo e Jose Mourinho – Calciomercatonews.com

A 23 anni ho vissuto esperienze che molti miei colleghi non vivono in un’intera carriera: cadere, rialzarsi, cadere di nuovo, rialzarsi ancora, vincere. In questi ultimi mesi ho attraversato un periodo delicato, in cui risultava difficile capire quale sarebbe stato il mio futuro professionale. Mi sono però sempre impegnato sul campo e in allenamento con la massima professionalità. Per la prima volta in questi giorni ho avuto paura, per me e per la mia famiglia, e mi sono sentito abbandonato. Non mi era mai successo e mi sono spaventato molto. Il futuro è nelle nostre mani: io tendo la mia e mi metto a completa disposizione della famiglia della Roma“, conclude Zaniolo.

Nel frattempo, intercetatto da Sport Mediaset prima del match di Coppa Italia, il Dg giallorosso Tiago Pinto ha tagliato corto sulla questione, prendendo sostanzialmente tempo: “Oggi non è il momento di parlarne, c’è una partita molto importante e siamo concentrati su questo. Parlerò di Zaniolo al momento giusto, ad oggi pensiamo solamente alla Cremonese . Capisco la curiosità, ma il club deve prendersi un paio di giorni per valutare la situazione. Parlerò di Zaniolo al momento giusto“.