Berlusconi complica i piani della Serie A | Arriva la diffida

La querelle sui diritti tv della Serie A continua: dopo l’accordo raggiunto nell’incontro tra il Ministro Spadafora e Sky, interviene Mediaset

Silvio Berlusconi (Getty Images)

Dopo mesi di inattività a causa dell’emergenza Coronavirus, il campionato italiano torna in campo. La Serie A ripartirà il prossimo 20 giugno mentre stasera e domani si disputeranno le due semifinali di Coppa Italia. Continua a tenere banco però, la questione legata ai diritti televisivi del calcio italiano. Arriva la diffida di Mediaset alla Lega.

Potrebbe interessarti anche >>> Calciomercato Juventus, affare col Milan | Nuova proposta

Potrebbe interessarti anche >>> Calciomercato Juventus, strategia anti-Inter | Assalto in Premier!

Diritti televisivi Serie A

Potrebbe interessarti anche >>> Calciomercato, scippo Real | Lo soffia a zero al Milan!

Serie A, scontro sui diritti tv: diffida Mediaset alla Lega

I diritti televisivi del campionato di Serie A continuano a far discutere. Dopo l’incontro avvenuto tra il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora e Sky, sembrava che le due parti avessero raggiunto un accordo. Ma a complicare la messa in onda in chiaro delle partite del campionato arriva Mediaset. Secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, Silvio Berlusconi avrebbe inviato alla Lega Serie A una lettera di diffida, dove vieta di permettere a Sky di far vedere gli incontri delle squadre italiane in chiaro.

Sede Mediaset (Getty Images)

Al momento il problema più grande sarebbe che la Lega Serie A non ha mai indetto un bando per vendere i diritti televisivi della Serie A e quindi se volesse concedere ad altre emittenti televisive la messa in onda dovrebbe tenere conto anche delle altre emittenti in lista. Per Silvio Berlusconi questa sarebbe la seconda diffida nei confronti della Lega Serie A. La prima venne inoltrata a marzo, riguardante la possibilità di trasmettere in chiaro Juventus-Inter.

Potrebbe interessarti anche >>> Calciomercato Inter, nuova idea a destra | Lo sponsorizza Conte