Conte ha già una nuova panchina: altro che Juventus

Clamorosa possibile svolta nel futuro di Antonio Conte: la nuova destinazione stronca i programmi bianconeri

Deluso dall’ennesima sconfitta contro una big – nei match contro le prime quattro della classe, in Premier League, il Tottenham non ha raccolto nemmeno un punto – Antonio Conte mastica amaro. Eppure, al cospetto del super team di Guardiola, il tecnico salentino ci aveva anche creduto, finendo il primo tempo avanti di due gol. La sua squadra poi nella ripresa si è sciolta come neve al sole, subendo la rimonta del City, che si è imposto 4-2.

Antonio Conte in panchina
Antonio Conte © LaPresse

L’ex allenatore di Juve e Inter potrebbe però a breve lanciarsi in una nuova avventura. I contrasti col presidente degli Spurs Daniel Levy, che sembravano appianati dalla milionaria offerta di rinnovo di contratto del tecnico fino al 2025 a 20 milioni di euro annui, sembrano giocare un peso chiave nelle decisioni di Conte. Complice la pessima stagione di un suo collega, che siede sulla prestigiosa panchina da ormai 12 anni, nel futuro dell’ex capitano bianconero potrebbe esserci un’avventura in Spagna. Sulla sponda colchonera di Madrid.

Conte al posto di Simeone, la Juve resta di sasso

Come riferisce infatti il portale spagnolo ‘Fichajes.net‘, il tecnico pugliese sarebbe il candidato numero uno alla panchina dell’Atletico Madrid in caso di addio di Simeone. Già cercato con insistenza dalla Juve che vorrebbe partire da una figura affidabile nel suo nuovo corso tecnico-dirigenziale, Conte potrebbe decidere – memore anche della contoversa esperienza ‘di ritorno’ di Allegri– di non approfare nel sicuro porto della Continassa. Ma di rimettersi in discussione in una nuova piazza.

Massimiliano Allegri in piedi
Massimiliano Allegri © LaPresse

Se davvero Conte dovesse accettare la proposta del club iberico, la figura di Max Allegri tornerebbe giocoforza a dover essere considerata ancora come percorribile. Del resto l’altro sogno della dirigenza piemontese, quel Zidane che ha a lungo sognato invano la Francia, non è tra i più facilmente realizzabili. Restano, nel novero delle scelte, i nomi di Tuchel e Pochettino. Che però non convincono appieno. Forse Allegri, a meno di clamorosi disastri nel prosieguo della stagione, potrebbe avere ancora un’altra chance.

 

 

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