Juventus-Atalanta, Allegri abbandona i sogni: “Dobbiamo essere realisti”

A dispetto di un nervosismo emerso soprattutto nelle battute finali della gara contro la Dea, il tecnico bianconero ha usato la carota coi suoi giocatori nel post-partita

Non è sfuggita, all’attento occhio della telecamera nonchè agli stessi protagonisti in campo, la furia di Max Allegri negli ultimi palpitanti minuti del match casalingo contro l’Atalanta. Il tecnico ha mostrato tutto il suo disappunto per l’andamento dell’incontro con inequivocabili sbracciate e urla.

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Max Allegri urla
Max Allegri © LaPresse

Eppure, nell’intervista post-partita rilasciata ai microfoni di DAZN, l’allenatore toscano non ha puntato il dito sui suoi. Sottolineando anzi come proprio oggi “ai ragazzi vanno fatti solo i complimenti”. Dichiarazioni che lasciano un po’ di sorpresa, considerando il campionato assolutamente anonimo che stanno facendo i bianconeri, relegati al settimo posto in classifica in compagnia della Fiorentina.

Juventus-Atalanta, le parole di Allegri nel post-gara

Massimiliano Allegri arrabbiato
Massimiliano Allegri © LaPresse

“Credo che questa sia un’ottima squadra, con dei valori, poi ci sono dei momenti in cui le cose vanno un po’ meno bene, che non riusciamo a fare gol”, ha esordito il tecnico. Come ho detto prima, quando all’inizio e anche ora dicono che abbiamo la rosa più forte in assoluto, che è quella che dovrebbe vincere il campionato, credo ci siano degli errori di valutazione. La Juventus è una squadra che può lottare per le prime quattro posizioni, purtroppo in questo momento siamo indietro, non facciamo gol e bisogna continuare a lavorare. Poi le valutazioni… io ho delle mie valutazioni sulla squadra, su cui ho grande fiducia, sono ragazzi a cui non si può dire assolutamente niente dopo una prestazione del genere. Anzi bisogna fare solo i complimenti ai ragazzi. I giudizi poi toccano a quelli che parlano e quelli che dicono”.

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“Dobbiamo essere realisti della classifica che abbiamo. Se siamo in questa posizione dopo 14 partite vuol dire sicuramente che momentaneamente valiamo questo. Dall’allenatore a tutto il resto. Poi che bisogna migliorare, che bisogna vincere più partite, siamo d’accordo. Però sotto l’aspetto della prestazione, stasera, con la Lazio, a Milano con l’Inter, con il Milan, con la Fiorentina, con la Roma… dov’è che abbiamo sbagliato? A Verona, in casa col Sassuolo, in casa con l’Empoli, quelle sono le prestazioni sbagliate. Ma col Sassuolo neanche tanto perchè abbiamo sbagliato l’impossibile”.

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“Possiamo stare qui a raccontarci tutta la sera che si può fare così o cosà, ma bisogna essere realisti. Quando siamo realisti allora ci togliamo tutte le pressioni e lavoriamo sicuramente in modo più sereno e migliore, per ottenere il massimo. È normale che sia così. E credo sia oggettivo da parte di tutti. Poi perchè siamo la Juventus, dobbiamo ottenere il massimo, ma va anche detto che la Juventus non deve vincere il campionato per forza”, ha concluso Allegri.

A.C.

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